Mese: novembre 2012

Seregno – L’incubo delle bollette da pagare: Gelsia spedisce 23mila solleciti, utenti al collasso

Un incubo per migliaia di persone, le bollette da pagare. Solo Gelsia, la società pubblica di Seregno che in 25 comuni si occupa di gas, luce e teleriscaldamento, ha inoltrato alla fine di settembre 2012 22.937 solleciti ad altrettante utenze che non hanno rispettato i termini di pagamento. In tutto il 2011 erano stati 23.060 i solleciti inviati dalla medesima società. Una fotografia della realtà, quella che arriva da Seregno.

Nel corso del 2012 la percentuali di chi non riesce a pagare rispetto alle fatture emesse è arrivata al 3,47% rispetto all’1,15% del 2011. Sono 7.758 le richieste di rateizzazione a settembre 2012, quasi un raddoppio rispetto alle 4.989 del 2010 mentre il valore medio delle fatture che non si riescono a onorare è di 926 euro.

Fonte : “Il Cittadino “

Inceneritore a Desio. Il nuovo piano passa tra le proteste: e i casi di linfoma?

Arriva il “mostro”. Brucerà 80mila tonnellate di ancora non si sa cosa.  Dopo quattro ore di discussione il piano industriale dell’inceneritore è passato con l’approvazione della maggioranza. Ha votato contro solo il sindaco di Desio Roberto Conti, in tre si sono astenuti, Provincia, Muggiò e Lentate. Pare che l’inceneritore ospiterà i rifiuti di tutta provincia e regione.

La proposta per ora è  di continuare a utilizzare il vecchio inceneritore, potenziandolo a 92mila tonnellate annue, con un costo di 32 milioni di euro. Attualmente i comuni soci conferiscono rifiuti per sole 38mila tonnellate e 27mila vengono reperite altrove. Bea prevede l’aumento dei rifiuti inceneriti come requisito necessario per coprire tutti gli investimenti chiesti ai comuni. La pratica della differenziata ha ridotto il ricorso all’incenerimento e prevedere un piano che trova il pareggio economico, attraverso la maggiore quantità di rifiuti smaltita con l’incenerimento, rischia di esporre a un forte rischio i Comuni. Una scelta di questo genere provoca la “caccia” al rifiuto oppure ad allentare l’attenzione e l’impegno sulla raccolta differenziata. Lega Italia chiede : dopo la diossina di Seveso e l’apertura del forno inceneritore di Desio sono aumentati i casi di tumore in particolare Linfomi . La medicina ufficiale nega ma i casi ci sono. Chi ne risponde?